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Il mio progetto con J.Schettini e tutti i "rinnovatori della politica"

La  classe  politica  ha  occupato le istituzioni, e le utilizza a proprio vantaggio. Utilizza illegittimamente il denaro pubblico per mantenersi al potere. A causa di questi sprechi, di questi abusi, le istituzioni funzionano male, e il paese perde in competitività e compattezza sociale. Sto cercando il consenso della gente onesta per ripulire le istituzioni da questa "casta", e restituirle agli Italiani per bene.

L'obiettivo è cambiare - in otto anni - la politica, e il suo rapporto abusivo nei confronti delle istituzioni. Per consentire all'Italia di scegliersi una classe dirigente capace e democratica, che risponda ai cittadini, e che vada via quando dimostra di non essere all'altezza. E per fare del PD un partito in grado di guidare il nostro paese fuori dalla difficile situazione in cui si trova.

Dalle situazioni difficili si esce solo facendo sacrifici. Ma gli italiani sono stufi di fare sacrifici inutili. Non sono disposti a seguire una leadership che non è disposta a farne, e che non ha idee risolutive. Noi abbiamo offerto al PD un progetto socio-economico complessivo, pensato assieme alle più alte competenze della società civile: al tempo stesso riformista, credibile e risolutivo. Dal debito pubblico alle riforme microeconomiche "strutturali", dalle istituzioni di governance al "nuovo welfare" (meno costoso e sprecone, più mirato ed inclusivo), fino alla governance della globalizzazione, passando per i problemi dell'immigrazione, dell'Università, del "senso civico" e della legalità, la trasparenza e la partecipazione, il "nostro PD" punta sui giovani, per rilanciare il paese.  

Per fare dell'Italia un paese in cui vengano riconosciuti i meriti e non i privilegi. Per realizzare un grande progetto di cambiamento economico e sociale. Per riaprire la democrazia in Italia. 
Il "programma" che trovi nel sito è solo apparentemente "moderato". In realtà, nella parte "Istituzioni", trovi il “manuale" per una rivoluzione civile. Per questo, non si tratta di una proposta qualunquista, ma di un progetto serio, preparato in tanti e per tanti anni.
Il progetto di lungo termine inizia con la elezione - il 14 Ottobre 2007 -  di una pattuglia di rinnovatori alla Assemblea Costituente del P.D. Il 3 Novembre 2007 (a Roma, data da confermare) lanceremo un movimento (il nome lo decideremo insieme) per la democratizzazione del PD e il rinnovamento della politica. Parteciperemo poi alle elezioni provinciali di Novembre, sostenendo tutti i candidati che lavorano per la democrazia nel PD e nel paese. 
Cari politici: così si va troppo lenti! Il Partito Democratico che abbiamo sognato per tanti anni è un'altra cosa. L'Italia che sognamo è un'altra cosa. La democrazia che abbiamo in mente è un'altra cosa. Speriamo, dopo le elezioni primarie, che accetterete un dialogo.

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