UN' AUTORITA' GARANTE PER LA P.A.
Una Autorità Garante della Pubblica Amministrazione
“La pubblica amministrazione continua ad essere vittima di abusi e agli sprechi. I tentativi di ridurli sono velleitari fintantoché non cambieranno le regole, e non ci sarà chi le fa applicare”. Lo ha dichiarato il candidato alla Segreteria Nazionale del Partito Democratico, PierGiorgio Gawronski, secondo il quale “il governo è ai minimi di popolarità perché chiede sacrifici, ma la classe politica non dà l’esempio”. “Un comandante non può mandare i suoi subordinati in prima linea, restare dietro, ed essere popolare”. Gawronski ha anche affermato che “in questi giorni mi segnalano casi di ‘mobbing’ in diverse istituzioni anche ai vertici del paese: una vergogna che deve finire”.
Gawronski ha anche insistito sugli sprechi e sui costi delle istituzioni: “Mentre il governo taglia da una parte, nuovi sprechi si creano da un’altra. Troppi politici cooptano i loro amici nelle amministrazioni, senza passare per i concorsi pubblici richiesti dall’art. 97 della Costituzione. Il risultato è un eccesso di dipendenti nel settore pubblico, stipendi esagerati, carriere fulminanti di personaggi mediocri che poi diventano inamovibili”. “Occorre spezzare il nodo che la politica ha stretto intorno alla pubblica amministrazione, ristabilire il principio della terzietà, e riqualificare le istituzioni.