FOR IMMEDIATE RELEASE
Elezioni Irregolari (14 Settembre)
Roma 2007-09-14
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NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE
- L'INTERNO (7)
Roma. ''La forte presenza di
simpatizzanti di Beppe Grillo fra i potenziali elettori del
Partito democratico non trova uno sbocco nel Pd, per il semplice motivo
che la casta della sinistra non consente elezioni primarie aperte e
democratiche. Se le istituzioni non si apriranno a una
partecipazione vera, e i partiti ad una competizione leale, il malcontento si
esprimera' in modi sempre piu' pericolosi.
La stessa democrazia e' a rischio". Lo afferma Piergiorgio Gawronski, candidato alla segreteria del Partito democratico. Gawronski, considerato il candidato "contro la casta", sottolinea di avere un programma "in grado di dare risposte al malcontento", ma di non avere avuto finora nessuna possibilita' di informarne i cittadini attraverso le televisioni ed i giornali''. "Stasera su Rai2 va in onda una puntata di Confronti: ero stato invitato a partecipare, la troupe Rai aveva gia' registrato la mia intervista, piuttosto critica nei confronti dei partiti, ma poi -rivela Gawronski- la mia partecipazione e' stata cancellata perche', mi hanno spiegato alla Rai senza troppi pudori, i miei contenuti non sono piaciuti.
Questo tipo di censura si ripete sistematicamente sui media. Chiedo al presidente della Rai e alla commissione di Vigilanza di intervenire, anche se sono cosciente che sono essi stessi espressione dei partiti". Gawronski ricorda la indisponibilita' di Rosy Bindi e di Walter Veltroni a un confronto e avverte: ''Questo e' un modo per mettere il bavaglio ai candidati scomodi''. Secondo Gawronski, "non si tratta solo di organizzare una elezione: con questo criterio anche la Corea del Nord sarebbe una democrazia.
Quando solo i potenti hanno la possibilita' di comunicare le loro idee, si crea una casta autoreferenziale e inamovibile che blocca il paese". ''Poiche' gli stessi soprusi si ripetono infinite volte a livello locale, e poiche' agli elettori non viene consentito di eleggere direttamente i leader, credo sarebbe giusto -dice- annullare queste elezioni primarie per rifarle, con un minimo di regole e di par condicio, la prossima primavera". (segue)
La stessa democrazia e' a rischio". Lo afferma Piergiorgio Gawronski, candidato alla segreteria del Partito democratico. Gawronski, considerato il candidato "contro la casta", sottolinea di avere un programma "in grado di dare risposte al malcontento", ma di non avere avuto finora nessuna possibilita' di informarne i cittadini attraverso le televisioni ed i giornali''. "Stasera su Rai2 va in onda una puntata di Confronti: ero stato invitato a partecipare, la troupe Rai aveva gia' registrato la mia intervista, piuttosto critica nei confronti dei partiti, ma poi -rivela Gawronski- la mia partecipazione e' stata cancellata perche', mi hanno spiegato alla Rai senza troppi pudori, i miei contenuti non sono piaciuti.
Questo tipo di censura si ripete sistematicamente sui media. Chiedo al presidente della Rai e alla commissione di Vigilanza di intervenire, anche se sono cosciente che sono essi stessi espressione dei partiti". Gawronski ricorda la indisponibilita' di Rosy Bindi e di Walter Veltroni a un confronto e avverte: ''Questo e' un modo per mettere il bavaglio ai candidati scomodi''. Secondo Gawronski, "non si tratta solo di organizzare una elezione: con questo criterio anche la Corea del Nord sarebbe una democrazia.
Quando solo i potenti hanno la possibilita' di comunicare le loro idee, si crea una casta autoreferenziale e inamovibile che blocca il paese". ''Poiche' gli stessi soprusi si ripetono infinite volte a livello locale, e poiche' agli elettori non viene consentito di eleggere direttamente i leader, credo sarebbe giusto -dice- annullare queste elezioni primarie per rifarle, con un minimo di regole e di par condicio, la prossima primavera". (segue)
(Pab/Ct/Adnkronos)
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